NUEVO ALBUM ----- FERRO BATTUTO

 

   SONY MUSIC, 2001

Running against the grain
Bist du bei mir
La quiete dopo un addio
Personalità empirica
Il cammino interminabile
Lontananze d'azzurro
Hey Joe
Sarcofagia
Scherzo in minore
Il potere del canto

 


Running against the grain

Running against the grain
Running through the rain
Ho attraversato la vita inferiore
Seguendo linee per moto contrario.
Sfruttando per le mie vele
Flussi di controcorrente.
Cercando sempre le cause
Che mi hanno insegnato ad andare
Con disciplina anche contro le mie inclinazioni.
Marmoree scogliere lontane
Spezzano ogni forza in mille spume
L’odore domina sovrano il profumo delle cose.
In verità non mi sono mai legato e adesso
La mia vita fugge in diagonale
Ritorna prepotentemente un desiderio morale
La mi vita cerca fughe in diagonale
Per accelerare le calde influenze del sole.

Osservo la mia condizione 
Il mio prezioso ed alterno passato
Le mie bizzarre imprese
Sono mercurio colorato.
Un salto oltre ciò che abbassa
Pinna in altro mare e intanto
La mia vita fugge in diagonale
Ritorna prepotentemente un desiderio morale
La mi vita cerca fughe in diagonale
Per accelerare le calde influenze del sole.

Indipendente la mia vita fugge.


Bist du bei mir

Ardo dal desiderio di vederti 
Forza perenne delle catene
Di stare in mezzo a tanta gente 
La forza della vita è nel denaro.
Ma soprattutto la ricchezza virtuale
Sta più in alto di quella reale.
Ma soprattutto la ricchezza virtuale sta più in alto.

Bisognerebbe scacciare le avversità come si fa con le mosche.
Per chi rimane incosciente, le colline sono ancora in fiore.
Risuona un mambo nella cavea e il mondo semplicemente gira
Sull’orlo di un precipizio mi inviti adesso a giocare.
Bist du bei mir geh ich mit freuden
Zum sterben und zum meiner ruh
Bist du bei mir mit freuden.

La luce abbagliò i miei sensi come in un quadro di Monet
Mentre l’estate insidiava il giovane Gesualdo.
Risuona un mambo nella cavea e il mondo semplicemente gira,
sull’orlo di un precipizio mi inviti adesso a giocare.
Bist du bei mir geh ich mit freuden
Zum sterben und zum meiner ruh
Bist du bei mir mit freuden.


La quiete dopo un addio

Vivevamo segregati a quel tempo
Giacevo così mi parve e cadeva la neve
Curiosità e prudenza si univano ed indagavo
Mi avventurai a studiare il gelo e i suoi composti
E le immense riserve
Verrà un altro temporale sarà di nuovo estate 
E scoppieranno i suoi colori per le strade 
Ci sentiremo crescere e la voglia di viaggiare 
Ed incontrare nuovi amori
Che rifaranno credere.
Monti sorgenti, dalle acque appariranno le baie dell’incostanza
Le valli dell’incoerenza per superare questa noia di vivere
Prendi ciò che vuoi dai tuoi giardini sospesi nell’anima
Verrà un nuovo temporale e finirà l’estate
La quiete dei colori autunnali a riflettersi sulle strade e sugli umori
Come il dolce malessere dopo un addio
Poche le cose che restano alla fine di un’estate
La quiete dei colori autunnali si rifletterà sulle strade e sugli umori
Come il dolce malessere dopo un addio.


Personalità empirica

Il faut abandonner la personalitè pour retrouver votre “je”
Changer dame cheval et chevalier
Changer d’habit baton et penseé
(retiens la nuit pour nous deux jusqu’à la fin du monde).
Quando non coincide più l’immagine che hai dite
Con quello che realmente sei
E cominci a detestare i processi meccanici e i tuoi comportamenti
E poi le pene che sorpassano la gioia di vivere
Coi dispiaceri che ci porta l’esistente
Ti viene voglia di cercare spazi sconosciuti
Per allenare la tua mente a nuovi stati di coscienza
Quand l’image que tu as de toi ne coincide plus avec ce que tu es réellement
Quand tu commences à hair les automatismes de ta facon d’agir
Et quand les chagrins prennent le pas sur la joie de vivre,
Avec les peines que nous apportent l’existence,
Et t vas chercher des espaces inconnus,
Pour une nouvelle conscience.


Il cammino interminabile

Se vuoi conoscere i tuoi pensieri di ieri osserva il tuo corpo oggi
Se vuoi sapere come sarai domani osserva i tuoi pensieri di oggi

Ci penzi quannu abballamu 
E dintra all’occhi tutte e dui ni vaddamu.
Stu novu amicu tò nan sapi nenti…..
No sapi caia statu ju lu tò amanti.
Li turchi mi pigghiaru intra lu cori
A tradimentu m’arrubbaru l’amuri
‘nzignatimi la via prima cà scura
ca di sti patti stannu d’arretu e mura.
Si no mi cuccu ‘n terra o ‘nda lu lettu
Ca di li vermi sugnu già mangiatu tuttu.
Si no mi cuccu ‘n terra o ‘nda lu lettu……

Curri e na stanca ‘u cavaddu ‘i Monreali
‘U tempu sta finennu na ‘n ci pinzari
macari aceddi sunu stanchi di cantari 
su tempu ……..
mi l’aia passatu tra peni e turmenti
li peni di lu ‘nfernu nan su nenti


Lontananze d’azzurro

Sembra che non finisca questalunga notte d’inverno
Sembra che tardi il sole come fosse  in pericolo.
Rovine inseguono i ricordi, ma io voglio vivere il presente
Senza fine. Il giorno davanti a cui fugga questa notte.
Voglio lontananze d’azzurro per me.
Pensa a come eravamo certe  volte di domenica….
Pieni di ostilità e di oscillazioni. 
Così cancello i miei ricordi.
Ma io voglio vivere il presente senza fine.
Il giorno davanti a cui fugga questa notte.
Voglio lontananze d’azzurro per me.
Riprenditi la tua libertà, il tuo orgoglio inutile,
la tua precarietà.
Domani parto, cambio vita e altitudine. 
 


Hey Joe

Hey Joe, where you goin’ with that gun in your hand?
Hey joe, I said where you goin’ with that gun in your hand?
I’m goin’ down to shoot my old lady,
You know, I caught her messin’round with another man.
Hey Joe, I heard you shot your woman down, down to the ground
Ain’t cool
(Where you gonna run to now?
Where you, gonna run to?
Where you, gonna go?)
I’m going down to Mexico Way where I can be free
 


Sarcofagia

Fu nefasta e temibile l’età del tempo
Di profonda e irrimediabilepovertà
Quando ancora non si distingueva l’aurora dal tramonto
Quando l’aria della prima origine mischiata a torbida
E instabile umidità al fuoco ed alla furia dei venti
Celava il cielo e gli astri
Come può la vista sopportare l’uccisione di esseri
Che vengono sgozzati e  fatti a pezzi
Non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue
Le carni agli spiedi crude
E c’era come un suono di vacche
Non è mostruoso desiderare di cibarsi
Di un essere che ancora emette suoni
Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo


Scherzo in minore

Accanto a un platano ingiallito
Ti giurai amore per l’eternità
Mi risvegliavi un’innocenza preadamitica
E un’immobilità
Ma l’uomo non è pietra di tungsteno 
E cambia spesso proprietà
Uccide sempre a tradimento con veleno di invidia e d’infedeltà
E i giorni si cancellano l’un l’altro
E il caldo al freddo si unisce svelto
Con mosse da levriero il mio dolore cambia pur esso il suo colore.
Ho visto un lampo  illuminare scene del futuro
Gli anni mi dividono in sparse parti
Il numero sapessi lascia tracce.
 


Il potere del canto

Sprezza ogni inganno
Il canto è potere 
Si bagna come un prato
Si arrampica sugli alberi
Fa muovere il giroscopio
Spezza ogni inganno
Ha la forza di undici aquile.
Fa smuovere il cuore al faraone


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